Come Fare una Pignetta

Questo simpatico passatempo, fatto tradizionalmente in Messico, è adatto alle feste all’aperto e permette a grandi e piccini di divertirsi insieme.

La pignatta è un contenitore in cartapesta che viene appeso dopo essere stato riempito di dolcetti, leccornie o piccoli regali. Ogni bambino, a rotazione, verrà bendato, fatto girare su se stesso per disorientarsie, con l’aiuto delle indicazioni degli adulti o degli altri piccoli partecipanti, dovrà colpire con un bastone la pignatta tentando di romperla e di farne fuoriuscire il dolce contenuto.

Si può decidere di concedere a ogni bambino un numero massimo di tentativi, prima di cedere il turno, o un determinato ammontare di tempo entro il quale colpire più volte possibile la pentolaccia.

Una volta che la pignatta verrà spaccata, il contenuto sarà a disposizione di tutti i giocatori e non solo del vincitore.

In commercio si trovano molti tipi di pignatta, alcuni già riempiti di dolcetti, altri ancora cavi e personalizzabili a piacimento. I prezzi variano in base ai modelli ed alle marche. Tuttavia, realizzare da sole la propria pentolaccia è una semplice attività che possiamo eseguire con pochi, economici materiali coinvolgendo tutta la famiglia.

Vediamo allora come fare una pignatta fai da te.

Per il progetto ci occorreranno:

palloncini da gonfiare per ottenere la forma sferica della pentolaccia
occorrente per cartapesta (carta di vecchi giornali, acqua, colla vinilica, piatto di plastica)
colori a tempera/acrilici e pennelli (in sostituzione, colori spray)
cordame con cui fissare la pentolaccia

Stemperiamo la colla vinilica in un contenitore (ad esempio un piatto di plastica), diluendola con un bicchiere d’acqua ogni 2 o 3 di colla e mescolandola fino ad ottenere un composto omogeneo.

Con le forbici, o strappando a mano, realizziamo delle striscioline dalla carta dei giornali e lasciamole in ammollo nel composto di acqua e colla vinilica.

Gonfiamo il palloncino fino a fargli assumere la grandezza desiderata e poi leghiamolo con un nodo fermo.

Poggiamo il palloncino gonfiato su un supporto e iniziamo ad attaccarvi sopra la carta di giornale, dopo averle sgocciolate. Realizziamo almeno 3-4 strati di strisce, avendo cura di lasciare una zona vuota in prossimità del nodo.

Lasciamo asciugare (il tempo varia da una notte a un paio di giorni, a seconda della quantità di cartapesta impiegata) e ripetiamo l’operazione se la cartapesta ci sembra troppo fragile. Una volta asciutta, scoppiamo ed estraiamo il palloncino.

Con le forbici, rifiniamo l’apertura e creiamo dei fori vicino alla sommità per inserire le corde che serviranno ad appendere la pentolaccia.

Infine, decoriamo la pignatta con colori vivaci: possiamo dipingerla con le tempere e gli acrilici, oppure possiamo utilizzare le bombolette spray. In alternativa, possiamo impiegare altri materiali, come carta crespa, nastri o carta regalo per abbellire la nostra pentolaccia.

Con del cartone o del cartoncino anche di recupero, possiamo costruire delle strutture secondarie che incolleremo al corpo centrale della pentolaccia. Ad esempio, per la forma a stella, possiamo impiegare del cartoncino piegato a cono per ottenere le punte dell’astro.

Una volta decorata, ricordiamoci di inserire all’interno dei piccoli premi (caramelle incartate, merendine, lecca lecca, ma anche coriandoli e dei piccoli gadget come fermacapelli, monetine o figurine), sigilliamo l’apertura con del cartone o della carta crespa appallottolata per evitare che il contenuto fuoriesca durante il gioco ed appendiamo il tutto ad un paio di metri d’altezza.