Come Fare un Pinguino con la Pasta di Sale

Creare dei piccoli animaletti con la pasta sale può essere un lavoretto divertente e semplice anche per chi è alle prime armi; sono risapute la facilità con cui si fa la pasta di sale (che consiste in una mistura di farina, sale e acqua tiepida nella sua versione più semplice) e le pressoché infinite creazioni che si possono realizzare! Tutto ciò che serve è tanta pazienza e creatività. Qui di seguito viene riportata una guida per creare un piccolo pinguino e colorarlo, ad un livello di difficoltà piuttosto facile.

L’impasto: per prima cosa fai la tua pasta di sale! La ricetta è molto semplice: metti della farina di tipo 00 e del sale fine (il più fine possibile) in una ciotola, in parti uguali, e mischia con un cucchiaio di legno per amalgamare le due sostanze; successivamente aggiungi poca acqua tiepida alla volta e lavora con le mani l’impasto; quando hai ottenuto la consistenza che desideri (la pasta non deve essere troppo molle nè troppo dura), trasferisci il tutto su un tagliere infarinato o su un piano di marmo infarinato. Man mano che finisci di lavorare l’impasto, aggiungi farina o acqua per ottenere una consistenza più o meno dura.

Consigli: usa un sale molto fine, perchè se i granelli sono troppo grossi la pasta risulterà granulosa e comprometterà la buona riuscita della tua scultura. In particolare, quando si vogliono creare degli oggetti molto piccoli è indispensabile che il sale sia finissimo, direi della stessa consistenza dello zucchero semolato. Inoltre, per rendere la pasta di sale ancora più lavorabile e liscia, a piacere si può aggiungere un cucchiaino di colla vinavil e di olio di semi (o vasellina).

A questo punto sei pronto per iniziare a modellare il corpo del tuo pinguino! Partiamo dalle zampe! Crea due palline di pasta e schiacciale verso il piano di lavoro in modo da ottenere due dischetti leggermente più piatti verso di te e più rigonfi sul lato opposto. Prendi un coltellino (o meglio ancora uno strumento per modellare la creta) e con questo taglia ogni dischetto a trapezio, eliminando i due lati esterni obliquamente (ovvero la linea di taglio deve essere leggermente più stretta nella parte rigonfia del dischetto, per poi allargarsi nella parte più piatta); in questo modo ottieni la classica forma delle zampe degli uccelli! Con il coltellino rifinisci infine le “dita” delle zampe a tuo piacimento (io per i miei pinguini mi sono ispirata al cartone “Madagascar”). A questo punto le zampe sono pronte, passiamo dunque al corpo del nostro animaletto!

Passiamo adesso al corpo. Forma dall’impasto incolore una palla di circa 10 cm di diametro, facendo leggermente più pressione su una estremità in modo da ottenere una forma ovalizzata. Ora modella la forma fino ad ottenere una specie di campana, con una base leggermente più larga rispetto alla punta (che sarà poi la testa del pinguino). Quando sei soddisfatto, posiziona le zampette sul piano di lavoro, allineate tra di loro e distanziate orizzontalmente di almeno 4 cm; bagna leggermente il dorso delle zampette con dell’acqua calda o tiepida e posiziona il corpo del pinguino sopra di esse.

Per il becco: fate una pallina, dividetela in due ulteriori palline e appiattitele per creare due dischetti piccoli; a questo punto dovrete solo eliminare la pasta in eccesso da ognuno dei dischetti per ottenere due triangoli equilateri Una volta ottenuti i due triangolini, fai una piccola incisione sul corpo del pinguino del punto in cui vuoi posizionare il becco (a circa due terzi dell’altezza totale del corpo) e incastra i due triangolini arancioni con la base dentro la fessura, cercando di non farli aderire l’uno con l’altro. NB: se i due triangolini sono troppo molli sarà difficile farli rimanere in posizione aperta senza farli aderire l’uno all’altro; in questo caso, ti consiglio di aggiungere all’impasto arancione un po’ di farina e ricominciare la procedura per la creazione del becco da capo. Ci vuole pazienza, ma per ottenere dei buoni risultati stare attenti ai dettagli è indispensabile!

Per creare gli occhi forma due piccole palline della grandezza che preferisci per il tuo pinguino (ti consiglio di farle abbastanza grandi, questo darà un effetto molto divertente e cartoonizzato al viso del tuo animaletto!); quando ritieni che le palline siano della giusta grandezza, bagnati la punta del dito con dell’acqua tiepida e passalo successivamente sui due punti dove posizionare gli occhi; metti le due palline sui punti della pasta umidificati precedentemente e aspetta che la pasta si incolli bene. Consiglio: per ottenere un’espressione divertente del tuo pinguino, fai gli occhi uno più grande dell’altro!

Il pinguino è finito, dunque lascialo asciugare su un termosifone o, meglio ancora, al sole. Non avere fretta ed aspetta che si sia davvero asciugato del tutto! Una volta solidificato puoi finalmente colorare! Userai una tempera bianca per la pancia del pinguino e la base, una tempera nera per il manto e il viso, dell’arancione per le zampe e il becco e una vernice spray (o della colla vinilica in sostituzione) alla fine.

Prendi con un pennellino abbastanza sottile del colore bianco e inizia a colorare la base su cui poggia la statuetta (anche se non si vede molto, è sempre bene curare i dettagli!); per non rovinare il lavoro fatto, aspetta che questa si sia asciugata, successivamente appoggia di nuovo il pinguino sulla base e con lo stesso colore crea una forma a semicerchio che parte dal basso in corrispondenza delle zampette e arriva a circa mezzo centimetro dal becco, colora l’interno del semicerchio. Consiglio: per rendere la pancia del pinguino più realistica, usa pochissima tempera gialla e pochissima tempera arancione per creare delle sfumature leggerissime sul bianco.

Con la tempera nera colora tutto il resto dell’animaletto. Per creare le pupille e, se vuoi, le palpebre, puoi usare un pennello sottile con poca tempera nera oppure un pennarello indelebile nero. Dal momento che il corpo è un pezzo unico, le ali non sono evidenti: per creare l’effetto visivo delle ali puoi disegnare i bordi di queste con del colore grigio scuro, dopo che la tempera nera del corpo si è asciugata, oppure usare un pennarello indelebile grigio o in alternativa un bianchetto.

A questo punto il pinguino è terminato! Attendi che il colore si sia asciugato completamente e dai un ultimo tocco con la vernice trasparente spray (se non ce l’hai puoi usare uno strato sottile di colla vinavil liquida). Come hai visto questo procedimento è molto semplice e il risultato che si ottiene è un pinguino simpatico, in stile cartone animato e molto solido. La sua solidità di forma e dimensione lo rendono ideale per essere utilizzato come fermacarte, oppure per essere posizionato su una mensola o su un tavolino. Divertiti a creare tanti pinguini diversi, per esempio con forme più o meno allungate, espressioni buffe (servendosi degli occhi della statuetta) e, perchè no, colori sgargianti.